RAGGIANZE ATMICHE
the art of Gaytama Paolo

La pittura dell'Anima di Paolo Melodia

RAGGIANZE ATMICHE (2015 - 2016)

é vietato riprodurre le opere senza il consenso dell'autore n. posizione siae 219581

Raggianze Atmiche

 

 

Cromatismi meditativi e terapeutici

Dopo aver terminato l’ultima opera figurativa “Divinity-Lord Vishnu”, è nata questa nuova serie di quadri, con l’intento di utilizzare l’intuito e la creatività artistica per ottenere interazioni positive sul piano dell’anima e della coscienza.

 

Ogni quadro, prende forza da una particolare composizione di colori e termina quando sento che il loro rapporto armonico ha raggiunto un certo equilibrio qualitativo e quantitativo. Il progetto e il proposito, è quello di avere una influenza sui percorsi energetici dei centri nervosi, stimolandone l’attività.

 

Il punto raggiante di luce, ha invece, la funzione di convergere l’attenzione, di focalizzarla e tenerla vincolata ad un centro, cosa che avviene naturalmente, come nell’uso dei Mandala. Tale stato di concentrazione, diminuisce sempre il potere dominante della mente razionale così congiunta con quella inconscia inferiore, lasciando libere altre qualità percettive.

 

In questo senso intendo l’insieme Cromatismo meditativo, tale attività immediata dell’occhio permette di ricevere i colori quasi come un’onda sonora, come i riverberi del gong o delle campane, che senza accorgersi, vanno a stimolare l’attività energetica, a smuovere ostacoli al flusso vibratorio etc. da qui la locuzione terapeutico: Stasi, ristagno, freddo, inverno, morte – movimento, azione, caldo, estate, vita.

 

Probabilmente per questo motivo, mi è venuto naturale l’uso della cellulosa, che ha una sua rispondenza particolarmente calda, assorbente e materica, ma portata poi a elevare e velocizzare l’emissione luminosa del colore, con velature perlanti, talvolta metalliche, a volte iridescenti.

 

Colori e finiture all’acqua per quadri che vogliono influire positivamente nell’ambiente e sulle persone.

 

Si deve scegliere il quadro cogliendone l’immediata ed empatica relazione con il proprio sentire.

 

Questa serie di opere, vuole rivelare sia per la composizione sia per l’uso di elementi cangianti e brillanti, quella che è per me la sostanza che compone la struttura dell’esperienza.

 

Al principio “Il Brillio”, la Luce che riluce nelle tenebre (Giovanni 1-5), poi nello Spazio l’infinita riproduzione di quel principio primo, diviene la Mater, o Materia primigenia, materia che tutto è e tutto può essere.

 

Terra pura e sempre vergine, sostanza di ogni creazione dell’intelletto divino e misterioso fondamento di tutta la realtà, nascosto dal velo di Maya e dalla “caduta” della nostra consapevolezza.

 

E’ questa materia Angelica, che torna a brillare quando abbiamo improvvise intuizioni, o emozioni che chiamiamo spirituali, e che si rivela nella sua capacità cangiante e luminosa sempre più intensamente, quanto più elevata è la nostra percezione dei corpi sottili del nostro essere.

E’ lo splendore degli Dei, la gloria degli Angeli e la luce delle aureole accese dei santi.

 

Ogni punto è tutto in se stesso, esistenza di ogni “spazio- anima” più o meno e voluta od antica o realizzata che lo racchiude.

Raggiante di una luce propria, la stessa che cerchiamo nel nostro stesso cuore, ogni stella ne è una copia, come ogni sole è maestro dell’atmosfera circostante a cui dona vita.

 

In forma grandemente più flebile ogni quadro vuole esserne una espressione, e dare all’ambiente una influenza positiva sia esteticamente e sia interiormente