Pictures
the art of Gaytama Paolo

La pittura dell'Anima di Paolo Melodia

Quadri olio-acrilico 1989-2009

é vietato riprodurre le opere senza il consenso dell'autore n. posizione siae 219581

Il libro (1989)

Olio su tela 24 x 15

 

IL Libro è il ritaglio che rimane di uno dei primissimi quadri a olio, il cui soggetto era un angelo visto di fronte in piedi con mantello rosso.

 

Il cavalletto era nell’angolo di una stanza dove dormiva un socio ed amico del tempo di un esperimento di vita comunitaria in Liguria.

 

Una notte , questa persona, fece un sogno dove gli si presentò un angelo proprio nell’angolo del cavalletto, ma con il mantello azzurro, e gli disse delle parole. Quelle parole le feci tradurre in latino e le dipinsi sul libro che posi alla base di un’asticella sottile con la croce nella mano destra dell’angelo. Dopo vani e faticosi tentativi di realizzare l’immagine che mi ero prefissato, decisi di eliminare la tela ritagliando solo il libro, che probabilmente era il messaggio che doveva arrivare.

 

Le parole erano: “ Fate quello che Io faccio – date la vostra carne, dividete la vostra carne –“

Il Nuovo Giorno (1989-2008)

Olio su tela 80 x 100

 

Questo quadro iniziato in Liguria, dopo un’esperienza di un'alba veramente radiosa e spettacolare che mi lasciò un segno dentro. Qualcosa che nel mio sentire riguardava il futuro.

Iniziando il quadro, per le misteriose vie che, tramite il pennello, rendono visibile il mondo nascosto della nostra natura, dipinsi un lago, e non il mare, non sapendo che anni dopo, sarei andato a vivere proprio su un lago.

Ma preso da movimento di mano , lì dove ancora si vede la radice, dipinsi un albero così grande che era impossibile poter realizzare quel cielo rimastomi nel cuore.

 

Sotto l’albero iniziai a dipingere un convivio di uomini saggi,credo che quella pianta di rose con sette fiori ancora li rappresenti.

Comunque, prima che finissi il primo maestro con bastone, seduto sotto l’albero e dopo già tanto lavoro, decisi all’improvviso che tutto doveva essere diverso. E come se fossero “passati quei tempi”, i saggi partirono per lidi lontani (forse ne aspettiamo adesso il ritorno) e dell’albero rimasero solo le radici.

 

Liberato quindi lo spazio ripresi a dipingere il cielo e tutto quello che prima non si vedeva ma……… vicino alla conclusione del lavoro, come diverse volte per altri quadri, una forza avversa, una specie di terribile pigrizia che vortica e pulsa tra l’ombelico ed il plesso solare (terzo chakra), mi impedì di arrivare a mettere il sigillo della firma a quel lavoro. La sospensione è durata quasi 30 anni, fino a quando la voce interiore mi ha imposto di mettere fine all’opera.

Il quadro rappresenta un’epoca di pace e di armonia tra gli uomini ed i suoi poteri: temporale a destra e spirituale a sinistra, tra l’umanità e la natura, grazia che attesa da molti, si manifesta appunto come l’alba radiosa dell’anima del pianeta.

 

Castelli di Cannero (1995)

Olio su tela 100 x 70

 

Quadro realizzato su commissione della Madre superiora delle suore di Ravasco di San Murizio Ghiffa(VB), per il matrimonio di una nipote.

 

Per un’ immagine che avesse il lago come tema, scelsi i Castelli di Cannero immersi in una misteriosa nebbiolina che al tramonto donò al quadro un’atmosfera magica.

Il Volo (2004)

Olio su tela 80 x 100

 

Quadro realizzato in occasione del mio matrimonio come regalo di nozze alla mia sposa.

 

Utilizzando una sua foto, ho composto questa scena con un passaggio spazio-temporale, dove da una parte si vede il cosmo con la nebulosa, le galassie i pianeti e la nostra stella, a simboleggiare il momento della costituzione della materia; dall’altra, ciò che viene qui rivestito in questa forma, dove per esperienza realizziamo una sintesi personale di senso e bellezza.

 

L’ambiente esotico è un omaggio alle sue radici essendo nata a cuba.

 

I due gabbiani in volo siamo noi che alla fine di questo percorso, riprendiamo insieme la via del passaggio, per altre infinite esperienze………..

L'angelo della sfera di luce (2005)

Olio su tela 82 x 103

 

Con questo quadro, desidero rappresentare l’agente alchemico, principio di trasformazione ed evoluzione della nostra natura.

Raffigurato dalla sfera, esso agisce nell’insieme del nostro essere, quale ne sia la consapevolezza o l’uso, inteso positivo o negativo secondo la morale, od anche il non esercizio, che non la spegne o rende inattiva.

Ritengo che in proposito, vi siano dei profondi misteri celati nel nostro essere, la grotta, dove con l’ispirazione dell’angelo,voce dell’io superiore, possiamo distillare un acqua che spiritualizza i nostri processi vitali, prima sfera, per riflettersi poi nella seconda piccola sfera posta sulla fronte, terzo occhio, ed aprirci quindi ad una rinnovata visione della natura.

L’angelo come si vede, porta sia i segni maschili che femminili e sono tratti e fusi fotograficamente dai caratteri miei e di mia moglie Maria, perché entrambe le forze presenti dentro di noi sono di volta in volta chiamate al lavoro .

Il quadro è realizzato con tecnica di pennello ed aerografo ad olio su tela con l’inserimento di elementi per aumentare l’effetto tridimensionale, come la sfera la perla frontale etc..

 

2° premio concorso internazionale di ARTE DIGITALE promosso da "L'ONDA" Genova 12-26 Luglio 2008 - copia digitale ritoccata a pennello

Psiche inconsapevole.(2007)

Olio su tela 96 x 102

 

In questo dipinto, la ragazza in primo piano, rappresenta la nostra mente con la sua tipica debolezza alla distrazione, la facilità con cui viene presa da elementi transitori, che con il potere dell’illusione ci allontanano dal centro del nostro “se”. Per questo ho scelto quel carattere un po’ romano antico, di un piacere leggermente decadente.

 

Ma, dietro questo stato quasi intrattenibile della nostra mente a correre dietro la sua sventatezza, c’è una direzione superiore, di ordine trinitario rappresentata dall’anziano e dai due angeli laterali, che come un sole intellettuale agiscono a nostra insaputa, per la ricostruzione del tempio del nostro corpo.

 

La salita al tempio è molto ripida per rappresentare la grande difficoltà del percorso. I tre elementi superni, vanno intesi relativamente alle nostre convinzioni, come principi dinamici ad esempio : Principio-Azione-Effetto- nuovo principio, nuova azione nuovo effetto…etc; o come Creazione-Conservazione-Distruzione (rinnovamento), ed ancora il principio religioso trinitario dell’amore universale.

 

Ma anche come altre espressioni ternarie esoteriche della cabala ebraica o della mistica induista.

 

Tutte vogliono darci un’ interpretazione di questo percorso di ricerca, scoperta e ricostruzione del nostro corpo come tempio di un “io” umano riconciliato con se stesso e con il cielo, accordo armonico e luminoso rappresentato dall’arcobaleno che si forma dove le acque superiori scorrono nel piano più basso.

 

Ossia dove il condensato precipitato dalle nuvole, che sono pensiero spirituale (astratto per il nostro sentire) diventa fruibile come esperienza efficace sul piano della nostra natura umana.

 

La tecnica è sempre olio su tela con l’uso dell’aerografo sempre ad olio, inserimento di argento lavorato per il bracciale della ragazza.

 

Quadro attualmente in rielaborazione, per la sentita necessità di portarlo ad un livello maggiore di comunicazione pittorica e spirituale, venuta ad emergere dopo la conclusione del quadro Divinity, dove per portare a compimento il progetto immagine-quadro-contenuto simbolico e qualità cromatica, il mio occhio ha dovuto fare un salto di percezione, raggiunto il quale è diventato un terribile faro critico sui precedenti stadi di fine opera.

Nebbie cinesi (2008)

Acrilico su tavola 140 x 36

 

Primo lavoro con colori ad acqua, è stato pensato come pannello decorativo per mettere alla prova la capacità espressiva con i nuovi colori.

Agarbathi (2008)

Acrilico su tavola 140 x 36

 

Pannello realizzato per il centro di studi teosofici di Verbania.

 

La parte sinistra ipotizza una riserva di potenziali semi, ognuno dei quali può dare vita ad un intero universo. Ognuno contenente il principio sintetico trinitario della creazione; da questa, si distacca il seme che diventa l’uovo cosmico, quello che all’interno contiene in embrione tutto il percorso evolutivo dell’universo che da esso si svilupperà. All’interno il sole del logos con i sui dodici principi esplicativi, che si ritrovano nuovamente sviluppati all’esterno, dove andranno a fecondare la croce o punto di intersezione di Spirito e Materia.

 

Da questa si dipartono i Raggi di luce che guideranno di volta in volta i periodi di crescita, progresso e sviluppo del piano evolutivo.

 

Uno di questi viene ad incidere sulla superficie dell’acqua, come espressione della qualità sempre identica nella sostanza ma continuamente mutevole nella forma, elemento psichico superiore capace di infinita memoria, che si può identificare con l’intelletto collettivo dell’umanità. Questo raggio genera la descrizione in tutte le lingue possibile, presenti passate e future della Verità.Gli altri raggi intanto lavorano in altro modo alla manifestazione nella natura della conoscenza, per questo ho messo il tempio di Stoneage, la montagna sacra, la visione dei pianeti, credo Giove in particolare come anime viventi e comunicanti realtà alle quali dovremo presto aprirci.

La Danza Cosmica (2009)

Acrilico su tela 90 x 136

 

Questo quadro, terzo del nuovo percorso di pittura con colori ad acqua, rappresenta l’evoluzione senza limite di tempo di tutte le anime venute all’esistenza. Così ogni sfera-anima partita dalle profondità oscure dell’ignoranza, può progredire infinitamente verso la chiarezza. Ognuna con la sua luce particolare dentro, ognuna con la sua storia, a volte satellite di un’altra che definisce Maestro, a volte una dentro l'altra , per amore, per empatia attratta.

 

Ognuna un mondo intero, un santuario dello spirito dove risuona il Verbo dell' assoluto. Come nell’AUM che ho messo vibrante nel centro superiore del quadro.

 

Ognuna un Tao o “Via” e tutte collegate da fili che ci uniscono per sentieri invisibili a tutte le altre, nel cosmico gioco simboleggiato dalla coscienza del lavoro spirituale della danzatrice del fuoco astrale, e dalla consapevolezza suprema del Dio Shiva.